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Meditazione cabalistica

Meditazione cabalistica

© Izal-maim

Sette mantra ebraici

Di

Luca Gavazzi

 

                                                   “Il maestro può darti le Pietre,

                                                     ma sta a te costruire la Casa

                                                                          Poi il maestro potrà darti la Chiave della Casa,

                                                    ma starà a te aprire la Porta

                                                                                                                        (L.G.)

Questa sezione del sito è dedicata alla meditazione cabalistica. In particolare, è dedicata alla meditazione mantrica su alcuni versi tratti dai Salmi di David.

In molti oggi sono interessati alla Cabalà e in molti sono disposti a leggere tomi su tomi su questo argomento.

In pochissimi sono invece disposti a compiere un lavoro giornaliero su loro stessi attraverso la meditazione. I motivi per cui ciò avviene sono prevalentemente due:

1)     pigrizia;

2)     mancanza di un metodo.

 I libri, pieni di informazioni e teorie, nutrono per lo più il nostro lato razionale. È così che assistiamo ad una ipertrofia dell'emisfero cerebrale sinistro, che troppo spesso dà forza all'ego a scapito dell' “io consapevole”.

Tutto ciò contribuisce ad alimentare il pensiero comune che la Cabalà sia una sorta di filosofia da apprendere sui libri. Niente di più errato.

Per trovare un giusto equilibrio e una giusta comprensione di cosa sia veramente la Cabalà è necessario sia studiare sui libri sia, contemporaneamente, praticare un appropriato sistema meditativo.

Nasce perciò questa sezione del sito, un'area dedicata esclusivamente alla meditazione.

Proponiamo qui un lavoro che possa nutrire la nostra parte astratta e intuitiva, il nostro emisfero cerebrale destro, parte importantissima e spesso trascurata.

In questa sezione la parola diviene un mezzo per giungere alla quiete e al silenzio interiori. Queste sono le precondizioni fondamentali per accedere ai livelli superiori della nostra coscienza.

La meditazione mantrica che abbiamo scelto di proporre in questa sezione è fra quelle che si prestano meglio alla divulgazione via web, ma è importante sottolineare che tale tecnica non è la sola praticata dai cabalisti.

Esistono altri tipi di meditazione legati alle lettere ebraiche e ai Nomi Divini che i cabalisti praticano. Ci riserviamo di illustrare e praticare dette tecniche durante i nostri seminari.

Lo scopo di questa sezione è quello di proporre due metodi di lavoro:

1)     Un programma di meditazione che copra tutto l'arco della settimana. Viene dunque offerto, per ogni giorno, un mantra differente che l'allievo potrà praticare.

2)     Una preghiera meditativa composta da sette versetti da recitare in un unico e potente mantra cabalistico da praticare ogniqualvolta se ne sente la necessità.

Il lavoro prende spunto dal Salmo 29, nel quale compare per sette volte l'espressione “Qol Adonay” (La voce del Signore).

Ogni volta che nel Salmo compare “la voce del Signore”, questa provoca un differente “effetto”: “Spezza i cedri”, “fa tremare il deserto”, “impaurisce le cerve” ecc...

Tali “effetti” hanno una forte valenza simbolica, che spieghiamo in un articolo a parte (si veda l’articolo “7 mantra ebraici” presente su questo stesso sito). Queste sette frasi si pongono in diretta analogia alle sette Sefirot inferiori dell'Albero della Vita e forniscono un metodo di meditazione completo che, se praticato, può influire positivamente sulla coscienza di ognuno, sia dal punto di vista emotivo che da quello fisico.

 

Prima di iniziare 

Alcune indicazioni sul “come” praticare:

·        Trovate un posto silenzioso e in penombra.

·        Disponetevi, con gli occhi chiusi, su una sedia con lo schienale rigido, oppure assumete la posizione di meditazione che più vi è congeniale (l’importante è che sia comoda, che permetta il rilassamento e che favorisca una buona postura).

·        Ponete i palmi delle mani sopra le gambe, rivolti verso l'alto.

·        È necessario ripetere per almeno 20/30 minuti il mantra. Consigliamo di iniziare la domenica, giorno relazionato a Chesed, la prima delle sette Sefirot inferiori. 

All'inizio si può regolare una sveglia per rendersi conto del tempo che passa. Successivamente, dopo un po’ di pratica, si sviluppa una sorta di “sveglia interiore” che permette di “capire” il tempo necessario alla meditazione.

Sono qui mostrate le corrispondenze tra le Sefirot e i giorni della settimana. Si tenga presente che i giorni ebraici cominciano al tramonto del giorno precedente (ad esempio: la domenica va dal tramonto del sabato al tramonto della domenica).

Cliccando su ogni singola Sefirà colorata potrete accedere alla sua descrizione e al mantra corrispondente:

 

Ghevur 1

 

Ghevurà

( Lunedì )

 

Chesed 1

 

 Chesed

 ( Domenica )

 

 

Tiferet 1Tiferet

( martedi )

 

Hod 1

 

Hod

( giovedì )

 

Netzach 1

 

Netzach

( Mercoledi )

 

 

Yesod 1Yesod

( venerdi )

 
 

 

Malkhut 1Malkhut

( Sabato )

 

 

Seconda fase:

Preghiera/meditazione sulle sette Sefirot inferiori

I sette mantra del Salmo 29 possono essere recitati tutti assieme, uno di seguito all'altro, in modo da produrre un'unica e potente preghiera/meditazione cabalistica. Tale preghiera avrà la capacità di connetterci, in una sola sessione meditativa, a tutte e sette le Sefirot inferiori.

Per attuare questo tipo di meditazione procedete nel seguente modo:

1.      Recitate per tre volte di seguito il mantra di ognuna delle Sefirot, l'ordine da seguire è quello che vedete nello schema principale sopra riportato, da Chesed a Malkhut.

2.      Fate nuovamente lo stesso percorso, sempre da Chesed a Malkhut, ma questa volta ripetete il mantra di ogni Sefirà soltanto due volte.

3.      Ripetete il mantra una sola volta per ogni Sefirà, attuando sempre lo stesso percorso da Chesed a Malkhut (Ascolta l'intera meditazione).

A questo punto della meditazione potrete rimanere in silenzio e godere dell'effetto che la preghiera appena compiuta porta, oppure potrete continuare a ripetere i mantra delle Sefirot, sempre da Chesed a Malkhut, per quante volte lo desiderate.

Ogni volta che ripetete il mantra di una specifica Sefirà provate a dirigere la vostra intenzione,  e la “vibrazone” che la vostra voce produce, nella zona del corpo che è in analogia alla Sefirà stessa. Le corrispondenze sono riportate qui sotto:

 
   

Consultate i seguenti schemi di riferimento per fissare le corrispondenze tra i mantra e le Sefirot:

 

Nel seguente schema trovate le frasi in ebraico connesse alle Sefirot:

Clicca per ascoltare tutti e sette i mantra recitati in una volta sola.

 

Clicca per ascoltare tutto il Salmo 29.

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